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Libertà, memoria e comunità: gli appuntamenti di sabato 13 giugno al Biografilm

13 Giugno 2026

Biografilm continua il suo viaggio attraverso le vite degli altri per raccontare anche qualcosa di noi. La giornata di oggi è attraversata dal tema del tempo: quello che scorre, che trasforma persone, comunità e sistemi di potere, ma anche quello che sembra fermarsi, sospeso tra memoria e presente. Dalle esercitazioni militari che si ripetono all’infinito a bordo di una nave NATO alle utopie collettive che resistono al passare degli anni, passando per le immagini che hanno raccontato e plasmato l’Italia contemporanea, il programma di oggi invita il pubblico a riflettere sui cambiamenti che attraversano le nostre vite e la società.

Tra gli appuntamenti da non perdere c’è Sguardi in camera, la serie documentaria narrata da Milena Vukotic che, attraverso filmati amatoriali e materiali d’archivio, ripercorre la storia italiana da una prospettiva intima e sorprendente. In occasione dell’anteprima mondiale degli episodi 4 e 5, Biografilm consegnerà a Milena Vukotic il Celebration of Lives Award, riconoscimento dedicato a personalità capaci di lasciare un segno profondo nell’immaginario culturale e artistico. L’appuntamento è alle 17.30 al Biografilm Hera Theatre | Pop Up Cinema Arlecchino.

Tra gli Eventi Speciali della serata spicca Dans l’ombre de Berlusconi (The Revolution Will Be Televised – The Men Who Made Berlusconi), un viaggio nell’Italia degli anni Ottanta e nella nascita della televisione privata attraverso le testimonianze di chi ha contribuito a costruire il sistema mediatico che avrebbe cambiato il Paese. Un’occasione per interrogarsi sul rapporto tra media, politica e democrazia in un momento storico ancora capace di influenzare il presente.

E per celebrare il Pride che oggi attraversa le strade di Bologna, Biografilm propone alle 23.00 al Pop Up Cinema Arlecchino KitKatClub – Kinks of Berlin. Ambientato nel leggendario club berlinese, il documentario esplora desideri, relazioni e forme di espressione fuori dagli schemi, raccontando una comunità che mette al centro il consenso, la libertà di essere sé stessi e il superamento dei tabù. Un’occasione per proseguire, anche sul grande schermo, la riflessione su identità, autodeterminazione e inclusione attraverso un’esperienza cinematografica intensa, provocatoria e profondamente contemporanea.

Tra le altre proiezioni della giornata, Standby (Cinema Lumière, ore 16.30) ci porta a bordo della nave NATO Louise-Marie, dove giovani militari vengono addestrati attraverso simulazioni di guerra che finiscono per interrogare il confine tra esercitazione e realtà. Per gli amanti della fotografia e della musica, Every Picture Tells a Story (Cinema Lumière, ore 19.00) offre un ritratto intimo e inedito del fotografo David Bailey, raccontato attraverso incontri e conversazioni con alcune delle figure più iconiche della cultura contemporanea.

La serata prosegue con Christiania (Cinema Lumière, ore 21.30), dedicato alla celebre comunità autogestita nata nel cuore di Copenaghen oltre cinquant’anni fa, un esperimento sociale che continua ancora oggi a interrogare il significato di libertà e convivenza. Sempre alle 21.30, nel Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”, Liberated Space riporta alla luce l’esperienza di uno squat femminista nato a Brema nel 1989, intrecciando materiali d’archivio e testimonianze contemporanee per riflettere sulle eredità delle lotte collettive e sul loro impatto nelle nuove generazioni.

Una giornata che attraversa passato e presente, memoria e desiderio, e che conferma ancora una volta la capacità del cinema documentario di raccontare le trasformazioni del nostro tempo.