IL PASTORE
Nell’Appennino emiliano-romagnolo si consuma da anni un conflitto silenzioso, fatto di sangue e vendetta, quello tra uomo e lupo. Roberto ha trent’anni, fa il veterinario e insieme alla sua compagna Giorgia si è trasferito in un casolare isolato nel Parco Regionale della Vena del Gesso (patrimonio dell’UNESCO) con un gregge di pecore e tre cani maremmani. Ha scelto questa vita con consapevolezza e ha imparato a condividerla con un animale selvatico che molti temono ma pochi conoscono davvero. Il documentario lo segue nel ritmo delle sue giornate: la cura degli animali, il castagneto secolare dietro casa, la caccia al cinghiale. Una vita scandita dalla natura, costruita con pazienza e conoscenza del territorio. Roberto parla del lupo senza rancore: lo rispetta e convive con la sua presenza come si convive con qualsiasi altra regola del bosco. Il Pastore parla di un uomo che si sente parte della natura, la custodisce e se ne prende cura perché ne fa parte, proprio come il lupo. Un equilibrio fragile, costruito giorno dopo giorno, che il bosco, ogni notte, mette a dura prova.