La terza giornata di Biografilm 2026 attraversa mondi e storie diversissime tra loro: dall’intimità familiare di Giorgio Bassani alla brutalità della guerra in Ucraina, dalle periferie multiculturali di Londra all’America inquieta che anticipava il ritorno di Trump. Un programma che conferma la vocazione del festival a raccontare la complessità del presente attraverso sguardi unici, personali e coraggiosi.
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata c’è la proiezione di Les filles d’Olfa (Quattro figlie), straordinaria opera della regista tunisina Kaouther Ben Hania. Autrice di un cinema capace di interrogare la realtà e trasformare il racconto in un atto di responsabilità civile, Ben Hania riceverà durante il Biografilm il Celebration of Lives Award 2026. Il suo sguardo, insieme profondamente umano e politicamente consapevole, attraversa temi come la memoria, il trauma e la resistenza, fondendo documentario e finzione con una forza espressiva unica. In Quattro figlie, candidato all’Oscar come Miglior Documentario, la storia di una madre tunisina e delle sue figlie si trasforma in una riflessione potente sull’assenza, sull’identità e sulle ferite che attraversano le famiglie e le società contemporanee. Un’occasione preziosa per riscoprire una delle voci più autorevoli e necessarie del cinema internazionale, recentemente premiata anche con il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia per La voce di Hind Rajab. La proiezione è alle ore 20.00 al Cinema Modernissimo.
La giornata prende il via alle 17.00 al Cinema Modernissimo con l’anteprima mondiale di In gran segreto – Un racconto familiare su Giorgio Bassani, un viaggio tra ricordi, luoghi e testimonianze che restituisce il ritratto intimo dello scrittore del Giardino dei Finzi Contini, attraverso le parole dei figli Paola ed Enrico. Alla stessa ora, presso Sympò, spazio all’incontro IWONDERFULL TALKS – IWONDERFULL & The Italian Review: nuove forme di racconto tra cinema e cultura contemporanea, dedicato alle nuove modalità con cui oggi si raccontano cultura, cinema e società.
Alle 18.15 al Cinema Lumière, A Simple Soldier porta il pubblico sul fronte della guerra tra Russia e Ucraina seguendo il percorso di Artem Ryzhykov, regista diventato soldato per difendere il proprio Paese: un racconto immersivo che mette al centro il costo umano del conflitto. Sempre al Lumière, alle 19.00, Everything Works Out (In the End) racconta la sorprendente vicenda di Katelyn, figura iconoclasta della cultura pop americana impegnata in una continua reinvenzione di sé tra musica, boxe, spiritualità e ricerca personale.
Alle 19.00 al Biografilm Hera Theatre Pop Up Cinema Arlecchino arriva invece l’anteprima internazionale di London Boys, ritratto energico e sorprendente dei “Bangladeshi Bad Boys”, giovani motociclisti londinesi che sfidano razzismo e islamofobia cercando appartenenza, riconoscimento e libertà.
La serata prosegue con due anteprime e due grandi storie di ribellione. Alle 21.15 al Cinema Lumière, l’anteprima mondiale di La fata accompagna il pubblico nell’universo complesso e sfaccettato di Isabella, dominatrice e digital sex worker che trasforma il desiderio in uno spazio di ascolto, performance e relazione umana. Alle 21.30, sempre al Lumière, Amílcar ripercorre la figura del rivoluzionario Amílcar Cabral, leader della lotta anticoloniale della Guinea-Bissau e protagonista fondamentale della storia africana del Novecento.
Alla stessa ora, nel suggestivo Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”, Hex racconta la nascita della band Witch Club Satan all’interno della scena black metal norvegese: un’esplosione di musica, femminismo e libertà creativa che mette in discussione regole e stereotipi. Chiude la giornata alle 21.45 all’Arlecchino Click the Link Below, ironica e inquietante immersione nel mondo dei guru della ricchezza online, tra promesse di successo, corsi milionari e illusioni digitali.
Un’altra giornata di Biografilm che attraversa generazioni, confini e identità diverse, invitando il pubblico a guardare il mondo da prospettive inaspettate.