La quinta giornata di Biografilm attraversa generazioni, passioni e desideri di cambiamento, portando sullo schermo storie che parlano di eredità familiari, identità collettive e ricerca di un posto nel mondo. Dall’impegno politico di un giovane leader armeno deciso a costruire un futuro democratico per il proprio Paese, alla complessa relazione tra un padre e un figlio immersi nella natura selvaggia dei fiordi norvegesi, fino ai mondi inaspettati del collezionismo vintage e della cultura pop, il programma di oggi conferma la capacità del festival di raccontare il presente attraverso percorsi personali e universali.
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata spicca Sukkwan Island (ore 21.00, Biografilm Hera Theatre | Pop Up Cinema Arlecchino), intenso adattamento del celebre romanzo di David Vann. Quella che nasce come un’occasione per ricostruire il rapporto tra il tredicenne Roy e suo padre si trasforma progressivamente in una sfida alla natura e alle fragilità umane, in uno scenario tanto affascinante quanto ostile. Al Cinema Modernissimo, alle 21.00, l’anteprima mondiale di Angelo – Il principe del vintage accompagna il pubblico nel sorprendente universo di Angelo Caroli, pioniere del vintage e custode di uno straordinario archivio di oltre 120.000 capi. Un viaggio tra moda, memoria, riuso e collezionismo che racconta come gli oggetti possano custodire storie, epoche e identità. Saranno presenti in sala la regista, Angelo Caroli e la produttrice Maria Martinelli. Alle 21.30 al Cinema Lumière arriva invece Soap Fever, un documentario originale e irresistibile che racconta come Beautiful sia diventata, durante la crisi economica finlandese degli anni Novanta, una fonte di conforto e speranza per migliaia di persone. Tra materiali d’archivio, testimonianze e ricostruzioni visionarie, il film esplora il potere della cultura pop nel creare comunità e immaginare mondi migliori. A rendere ancora più speciale la serata sarà la presenza di Ronn Moss, indimenticabile volto di Ridge Forrester.
Il programma si apre alle 18.45 al Cinema Lumière con The Winning Generation, che segue per oltre un decennio la crescita politica di Shahen Harutyunyan, attivista fin dall’adolescenza e oggi tra i protagonisti del dibattito democratico in Armenia. Un racconto che intreccia storia personale e destino collettivo, mostrando il peso e la responsabilità delle eredità familiari nella costruzione del futuro. Chiude la giornata Watching People Watching Birds (ore 21.30, Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”), un documentario al tempo stesso ironico e profondamente attuale che osserva il mondo del birdwatching attraverso gli occhi di appassionati come lo scrittore Jonathan Franzen. Guardare gli uccelli diventa così un modo per interrogarsi sul rapporto tra esseri umani e natura e sul fragile equilibrio del pianeta che condividiamo.
Una giornata che mette in dialogo politica, cultura, ambiente e relazioni familiari, mostrando come le grandi trasformazioni del nostro tempo prendano forma nelle vite delle persone. Tra avventura, memoria, attivismo e passioni capaci di attraversare i decenni, il programma di oggi offre uno sguardo originale sul presente e sulle storie che continuano a unirci.