Biografilm ricorda con affetto e gratitudine Jeremy Thomas, tra i produttori più controversi e acclamati di tutti i tempi, che ha cambiato il volto del cinema d’autore internazionale.
Nel 2022 è stato ospite del Festival in una doppia veste: protagonista di The Storms of Jeremy Thomas, il road movie intimo e poetico che Mark Cousins gli ha dedicato, e vincitore del Celebration of Lives Award.
Intervistato durante il Festival a proposito del film di Cousins — che lo segue in un viaggio in auto verso Cannes — Thomas raccontava:
Sono piuttosto contento del film girato da Mark […] è stato un viaggio intimo, io ero io, ho guidato la mia auto, lui riprendeva, ci siamo fermati dove e quando ne avevamo voglia, avevamo l’agenda completamente libera. Siamo stati veramente bene e abbiamo vissuto momenti molto profondi durante il viaggio.
Il legame di Thomas con l’Italia è stato profondo e duraturo, grazie alla sua storica amicizia e collaborazione con Bernardo Bertolucci, con cui ha prodotto L’ultimo imperatore (Oscar come miglior film nel 1988), Il tè nel deserto, Piccolo Buddha, The Dreamers e Io ballo da sola.
Tra gli altri autori con cui ha lavorato: Cronenberg, Wenders, Garrone, Skolimowski, Roeg, Kitano, Gitai.