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Raccontare chi siamo: il lunedì di Biografilm tra identità e cambiamento

08 Giugno 2026

La giornata di lunedì 8 giugno a Biografilm attraversa la memoria collettiva, le identità in trasformazione e il potere dell’arte come strumento di cambiamento. Dai grandi protagonisti della sceneggiatura italiana alle storie di chi cerca una nuova possibilità oltre il carcere, passando per riflessioni sul tempo, sulla famiglia e sulla costruzione dei miti hollywoodiani, il programma conferma la vocazione del festival a raccontare vite straordinarie e percorsi umani capaci di illuminare il presente.

La giornata coincide anche con l’apertura di Bio to B – Industry Days, lo spazio di confronto professionale di Biografilm dedicato al documentario e alle nuove storie per cinema e serie. Tra appuntamenti formativi, incontri internazionali e occasioni di networking, autrici, autori, produttori ed editori si incontrano per riflettere sulle trasformazioni del settore e sulle nuove forme del racconto audiovisivo contemporaneo.

Ad aprire il programma cinematografico della giornata c’è la proiezione di Riusciranno i nostri eroi – Il cinema di Age & Scarpelli, il nuovo documentario di Marco Spagnoli dedicato a una delle coppie creative più influenti della storia del cinema italiano. Attraverso film, personaggi e racconti che hanno segnato oltre mezzo secolo di vita culturale e sociale del Paese, il documentario rende omaggio all’eredità di Agenore Incrocci e Furio Scarpelli, autori capaci di raccontare l’Italia con intelligenza, ironia e profondità. La proiezione, in programma alle 18.00 al Cinema Modernissimo alla presenza del regista e degli autori, sarà preceduta dal racconto conclusivo di Biografilm Generazioni Digitali, percorso educativo che utilizza il cinema come strumento di inclusione, cittadinanza e contrasto alle discriminazioni.

Alle 18.45 al Cinema Lumière, in collaborazione con Associazione Antigone, Magilligan di Ross McClean racconta la storia di Ryan, uomo sospeso tra il peso di un passato familiare segnato dal carcere e il desiderio di costruire un futuro diverso. Un ritratto intimo e delicato che riflette sui legami, sull’eredità delle scelte e sul significato della libertà.

La serata prosegue alle 21.00 al Biografilm Hera Theatre | Pop Up Cinema Arlecchino con la cerimonia del Biografilm Podcast Award, nuovo progetto che esplora le contaminazioni tra linguaggi e forme di racconto. Un evento speciale tra ascolti dal vivo, incontri e performance che celebra la vitalità creativa del mondo del podcasting contemporaneo.

Alle 21.15, nella Sala Scorsese del Cinema Lumière, Something Familiar di Rachel Taparjan accompagna il pubblico in un viaggio intenso tra memoria e appartenenza. Partendo dalla ricerca delle proprie origini in Romania, la regista intreccia la sua storia a quella di Mihaela, dando vita a un racconto personale che interroga il significato dell’identità, dell’adozione e delle narrazioni familiari.

Alle 21.30 il programma si articola in tre percorsi differenti ma accomunati da una profonda riflessione sulla trasformazione individuale e collettiva. Al Cinema Lumière, Il Labirinto di Alberto Gemmi conduce gli spettatori all’interno del Cimitero Militare Germanico della Futa, trasformando uno dei luoghi più simbolici della memoria europea in una meditazione poetica sul tempo, sulla morte e sulle tracce lasciate dalla storia.

Alla stessa ora, nel Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”, Dentro di Elsa Amiel racconta l’esperienza unica di Armando Punzo e della Compagnia della Fortezza. Da quasi quarant’anni il regista teatrale lavora all’interno del carcere di Volterra, trasformando la detenzione in uno spazio di immaginazione, creazione artistica e possibilità. Un racconto potente sul teatro come strumento di libertà e reinvenzione di sé, presentato alla presenza della regista e dello stesso Punzo.

Chiude la giornata al Cinema Modernissimo Bonnie (Bonnie: storia della madrina di Hollywood) di Simon Wallon, dedicato alla leggendaria casting director Bonnie Timmermann. Artefice della scoperta di alcuni tra i più grandi talenti del cinema contemporaneo, Timmermann ha contribuito a ridefinire il volto di Hollywood attraverso uno sguardo capace di riconoscere il talento prima degli altri. A lei Biografilm assegna l’International Celebration of Lives Award 2026, riconoscendo una carriera che ha lasciato un segno profondo nella storia del cinema internazionale.

Dalle grandi figure della cultura italiana ai racconti di chi cerca nuove possibilità di libertà e appartenenza, Biografilm propone una giornata ricca di incontri, visioni e prospettive inaspettate.