I CANTI DI AMABILIA
Una figura mascherata si aggira nelle terre di nessuno. Tra detriti, discariche abusive e fiumi avvelenati, un prete rivoluzionario si fa portavoce di un popolo, segnando l’inizio di una nuova coscienza. Un attivista ambientale, un libraio custode dei segreti del territorio, un cittadino casalese simbolo della resistenza alla camorra e un testimone del biocidio denunciano il conto alla rovescia sul futuro di una nazione intera. La Terra respira roghi tossici, partorisce frutti marci e animali morti. Prega e invoca sotto il nome di Amabilia, canti profetici di un disastro già in atto. In un confronto costante tra le lotte civili e ambientali di fine anni Settanta e i paesaggi distopici dell’Italia contemporanea, emerge il ritratto di un Paese ferito, stremato dall’intreccio mortale tra Stato, industria ed eco-criminalità. Da “Terra dei Fuochi” a “Terre dei Fuochi”: un movimento che trasforma la narrazione locale in una pluralità di fuochi, sparsi lungo la penisola e oltre.