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Exotica

Questo incontro informale è dedicato al film documentario “Exotica – La storia di Irene e il trionfo del colore” (2026; regia di D. Brotto, sceneggiatura di P. Dessì), un esempio di trasposizione artistica dei risultati della ricerca condotta nell’ambito del progetto sull’alterità nella musica dell’opera veneziana del XVII e XVIII secolo (www.exoticopera.org)

Sull'evento

Sabato 6 giugno – Sympò, 16:00

La trama del documentario “Exotica – La storia di Irene e il trionfo del colore” trae ispirazione dai temi di un importante progetto di ricerca intitolato “L’esotico nella musica dell’opera veneziana del XVII e XVIII secolo e la sua diffusione in Europa”: uno studio che esplora l’alterità e il suo immaginario culturale a Venezia, crocevia di marinai, mercanti e artisti provenienti da ogni parte del mondo. L’obiettivo del documentario “Exotica” è quindi quello di presentare al grande pubblico, in modo originale, i risultati finora inediti ottenuti dal gruppo di studiosi dell’Università di Padova. — Paola Dessì

«Prima di Scarlatti, prima di Galuppi, prima di Antonio Vivaldi, Carlo Francesco Pollarolo era uno dei compositori più celebri del suo tempo». Queste sono le parole iniziali del documentario Exotica. Sono pronunciate da un narratore che ci accompagna in un viaggio attraverso la storia, le immagini e i suoni. Ma ciò che il film racconta non è solo la storia di questo grande compositore, bensì il momento in cui la musica torna a vivere, per la prima volta dopo secoli. I brani Irene (1694) e Il colore fa la regina (1700) ritrovano il loro suono grazie a un’esecuzione orchestrale capace di rivelare l’alterità che li caratterizza, l’altrove verso cui si protendono le loro narrazioni. La ricerca che ha portato a questi brani si muove attraverso affreschi, dipinti, illustrazioni, mappe del mondo, erbari, scritti e diari di viaggio: immagini e tracce che rimandano a culture diverse, tradizioni sconosciute e mondi lontani, ma comunque profondamente presenti nella storia di Venezia. — Denis Brotto