30 marzo 2022

L'immagine di Biografilm 2022 e le prime anticipazioni sul programma

Il cinema e la videoarte di Yuri Ancarani, un omaggio a Gianni Celati, un cavallo d'artista nella locandina per l'edizione numero 18

Svelata l'immagine del festival 2022, a opera dell'artista Giuseppe De Mattia, e i primi contenuti riguardanti il programma: nella sezione “omaggi” un focus su Gianni Celati e uno su Yuri Ancarani.

 

L'immagine del festival

Prosegue il percorso di collaborazione tra il festival e il mondo dell’arte contemporanea: l’artista che ha elaborato l’immagine che rappresenta Biografilm 2022 è Giuseppe De Mattia, formatosi al Dams di Bologna e attivo sul territorio.

L'opera integra fotografia e pittura: la fotografia rappresenta un documento reale e fedele di un cavallo che ha posato come modello, mentre l’intervento pittorico serve a mistificare, a nascondere e ritagliare solo ciò che è necessario per l’opera finale. Le decorazioni rosse sono ispirate ai segni pittorici che in nativi americani effettuavano sui loro cavalli per cerimonie propiziatorie, “simbologie che ne esaltano la stabilità, il controllo, la versatilità, la vista”, con le parole dell'artista stesso.

 

Omaggi, due anticipazioni

Biografilm è al lavoro per finalizzare una programmazione ricca di contenuti e comincia ad annunciare alcuni elementi che caratterizzano la diciottesima edizione, nella sezione Omaggi. Il festival propone il percorso filmico di due artisti e intellettuali che in modi molto diversi tra loro esplorano i confini e le sovrapposizioni di linguaggi per raccontare il reale. Nel lavoro di Gianni Celati e di Yuri Ancarani, il documentario parte dalla rappresentazione del reale e prende strade narrative inedite, per essere ponte con l’immaginario e l’immaginato collettivo.

Gianni Celati, i film è l'omaggio che prevede le proiezioni delle opere cinematografiche del grande intellettuale che ci ha lasciato all'inizio di quest'anno. Da lunedì 13 a venerdì 17 giugno, nel chiostro di Santa Cristina della Fondazza saranno presentati i quattro film di regia di Gianni Celati (Strada provinciale delle anime,1991; Il mondo di Luigi Ghirri, 1998; Case sparse. Visioni di case che crollano, 2003; Diol Kaad. Vita, diari e riprese in un villaggio nel Senegal, 2010; tutti prodotti o coprodotti da Pierrot e la Rosa di Luca Buelli) e i due film di cui Celati è autore e narratore, diretti da Davide Ferrario che sarà presente (Sul 45° parallelo, 1997; Mondonuovo, 2003).

Maratona Ancarani è l'omaggio al regista, videoartista e film-maker ravennate Yuri Ancarani, le cui opere nascono da una continua commistione fra cinema documentario e arte contemporanea, e sono il risultato di una ricerca spesso tesa ad esplorare regioni poco visibili del quotidiano, realtà in cui l’artista si addentra in prima persona. Questi i titoli che saranno proiettati: Atlantide, 2021, 80’; The Roots of Violence: San Vittore, 2018, 12’ e San Siro, 2014, 26’; Seance, 2014,30’; Whipping Zombie, 2017, 30; The Challenge, 2016,70’; The Malady of Iron: Da Vinci, 2012, 25’; Piattaforma Luna, 2011, 26’ e Il capo, 2010, 15’. Il regista sarà presente e dialogherà con il pubblico.

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