Biografilm Creative Hub
Il progetto
Dove la formazione incontra l’industria culturale e la idee prendono vita
Biografilm Creative Hub è l’iniziativa di Biografilm che mette in dialogo le realtà didattiche del territorio, offrendo a studenti e studentesse l’opportunità di partecipare attivamente al Festival e di mettere in gioco la propria creatività.
Informazioni
P.O.V.
Il Podcast di Biografilm – Raccontare il presente attraverso i film presentati al Festival
P.O.V. è un podcast realizzato dagli studenti della Biografilm Academy 2026, il corso di alta formazione realizzato dal festival bolognese insieme a ForModena. Attraverso 3 film della 22esima edizione, raccontati da tre punti di vista, gli studenti racconto il mondo che li circonda.
Biografilm P.O.V. – “Vite” | The Winning Generation, Everything works out (in the end), Meant to beIn questa puntata si parla di vite straordinarie attraverso tre film: Everything works out (in the end) di Maximilien Dejoie, The Winning Generation di Marco De Stefanis,Meant to be di Olivér Márk Tóth.
Biografilm P.O.V. – “Ricordi” | Tough Love – Amore Severo, Storie per Sandro, Lo spazio vuotoIn questa puntata si parla dell’arte di raccontare ricordi attraverso tre film: Tough Love – L’amore severo di Valerio Bonelli, Storie per Sandro di Giacomo Boeri, Lo spazio vuoto di Stefano P. Testa, Alberto Ceresoli.
Biografilm P.O.V. – “Utopie” | Christiania, Standby, Ampio appartamento in palazzo di pregioIn questa puntata si parla di straordinarie utopie con 3 film: Christiania di Karl Friis Forchhammer, Ampio appartamento in palazzo di pregio di Tiziano Locci e Tito Puglielli, Standby di Daphne van den Blink.
Hanno lavorato al podcast: Nicolò Cretaro, Beatrice Comuzzo, Anna Milan, Olmo Giovannini, Giulia Bassi
Una finestra aperta sulla complessità del reale
Per l’edizione 2026, Biografilm ha coinvolto nella realizzazione dell’immagine ufficiale del Festival la giovane illustratrice bresciana Maria Giulia Pedrotti, in arte Gitti, rinnovando per il secondo anno la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
L’immagine nasce come sintesi visiva del concept sviluppato dal team di Biografilm, frutto di una riflessione condivisa sul significato e sulle potenzialità del cinema documentario. Ne emerge una finestra aperta sulla complessità del reale: un gesto intenzionale che restituisce l’identità del Festival come spazio in cui il documentario diventa strumento di lettura critica, profonda e plurale della realtà.
L’illustrazione invita a soffermarsi, osservare e interrogarsi, proprio come fanno le tre figure ritratte di spalle, rivolte verso una finestra che si apre su un altrove. Oltre questa soglia compare il “palazzo” di Biografilm, animato da frammenti di vita: dalle finestre e dai balconi affiorano scorci di quotidianità, piccole storie sospese che si lasciano intravedere. Realizzata attraverso la sovrapposizione di tecniche di disegno differenti, l’opera restituisce una pluralità di prospettive e narrazioni, in linea con lo spirito del Festival.
A partire dal lavoro di Mariagiulia, il giovane videomaker Leonardo Saccani ha realizzato per Biografilm un’animazione che ha accompagnato le proiezioni nelle nostre sale durante il Festival: scoprila qui!
Ababo x Biografilm Creative Hub
In occasione della ventunesima edizione di Biografilm, gli studenti del primo anno del corso di Design Grafico dell’Accademia di Belle Arti di Bologna presentano una serie di 25 poster d’autore, esito di un percorso progettuale sviluppato all’interno dell’iniziativa Biografilm Creative Hub. Coordinati dal prof. Danilo Danisi, i giovani designer sono stati invitati a confrontarsi con l’identità visiva del Festival, elaborando proposte grafiche capaci di restituire la complessità e l’energia della ricerca biografica contemporanea.
Due i temi proposti attraverso i brief: il primo ruota attorno a The End, ultimo e attesissimo film del regista Joshua Oppenheimer – in anteprima italiana al Festival – da cui gli studenti hanno tratto ispirazioni concettuali e formali per tradurre in immagine una visione intensa e personale della fine, della memoria e del racconto. Il secondo tema nasce invece dalla sigla ufficiale di Biografilm 2025, realizzata con gli studenti del corso di Cinema e animazione sperimentale guidato dal prof. Maurizio Finotto, attraverso un montaggio creativo che integra live action e animazione con la tecnica del rotoscopio.
I poster esposti alternano liberamente le due ispirazioni, proponendo un paesaggio visivo misto e composito, dove ogni opera racconta un modo differente di guardare al cinema e alla grafica. Questa mostra, esposta nei giorni della manifestazione presso il chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”, nasce da un percorso didattico che intreccia progettazione grafica, pensiero critico e immaginazione visiva, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della formazione artistica dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, in dialogo con i contenuti e le opportunità offerte da Biografilm.
La prima edizione
Per la sua prima edizione, il progetto ha coinvolto studenti e studentesse provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Bologna, dall’Istituto Aldini Valeriani e dal Liceo Artistico Francesco Arcangeli.
In particolare, gli studenti del corso di Design Grafico dell’Accademia, coordinati dal prof. Danilo Danisi, hanno firmato la creatività visiva legata all’immagine ufficiale del Festival, intrecciando progettazione grafica, pensiero critico e immaginazione visiva, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della formazione artistica in dialogo con i contenuti e le opportunità offerte da Biografilm.
Parallelamente, gli studenti del corso di Cinema e Animazione sperimentale hanno realizzato la sigla di Biografilm 2025: un lavoro corale diretto da Maurizio Finotto, con riprese live action di Federico Cesaroni, animazioni supervisionate da Simone Tacconelli e colonna sonora originale di Enzo Casucci, con Dana Caparnagiu come protagonista.
Infine, i ragazzi dell’Istituto Aldini Valeriani si sono invece cimentati in riprese e montaggio video, affiancati dai docenti Antonio Capodieci e Francesco Costabile, entrando nel vivo della macchina festivaliera. Infine, 15 studenti hanno preso parte al team social di Biografilm nell’ambito di un percorso PCTO creativo e immersivo, raccontando il Festival con uno sguardo giovane, curioso e contemporaneo, guidati dai docenti Silvia Moretti e Sandro Natalini.
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