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Celebration of Lives Award

Kaouther Ben Hania

C’è un momento preciso in cui il cinema diventa un atto di giustizia. Per Kaouther Ben Hania, quel momento coincide con l’istante in cui la macchina da presa smette di osservare la realtà per iniziare, finalmente, a interrogarla. Regista audace, visionaria e profondamente umana, Ben Hania ha saputo trasformare il cinema in un territorio di frontiera dove il dolore si fa memoria e il silenzio si trasforma in un grido universale.

Celebrare oggi Kaouther Ben Hania significa riconoscere il potere di quello che lei stessa definisce “l’obiettivo del coraggio”. Il suo non è lo sguardo distaccato della strategia o della geopolitica. È lo sguardo femminile che sposta il focus sull’umanità dei corpi, sulla resistenza quotidiana, sulla vita che pulsa anche tra le macerie. È un cinema che non cerca la spettacolarizzazione ma la verità dei sentimenti e la dignità del racconto.

Onoriamo una cineasta che ha fatto del coraggio estetico ed etico la sua firma. Bologna la riabbraccia non solo come grande autrice, ma come guida necessaria per orientarci nel buio del nostro presente, ricordandoci che finché ci sarà qualcuno pronto a narrare con questa forza, la speranza di un’umanità condivisa non sarà mai perduta.

Attraverso opere che interrogano la memoria e la responsabilità del vedere, Biografilm omaggia un’autrice unica e coraggiosa ed una voce imprescindibile nel panorama cinematografico contemporaneo internazionale.

Il cinema di Kaouther Ben Hania scuote le coscienze e rivendica una missione di resistenza e militanza con uno sguardo che fonde magistralmente etica ed estetica.
Massimo Benvegnù e Chiara Liberti - Direzione Artistica di Biografilm

Milena Vukotic

Carisma, eleganza, talento che hanno inondato tanto il cinema d’autore quanto il piccolo schermo in oltre sessant’anni di brillante carriera, occupando un posto speciale nel cuore del pubblico. Appartengono a Milena Vukotic, attrice di rara bravura e assoluta eleganza, musa di grandi maestri del cinema e volto amato della cultura popolare italiana nei ruoli televisivi di Pina Fantozzi prima e nonna Enrica di Un medico in famiglia poi.

Fin dal suo esordio sul grande schermo nel 1961 nel film Il sicario di Damiano Damiani, ha lasciato un segno nella storia del cinema, collaborando con rinomati registi italiani e internazionali: Luciano Salce, Dino Risi, Alessandro Blasetti, Federico Fellini, Ettore Scola, Lina Wertmuller, Franco Zeffirelli e Ferzan Ozpetek, Luis Bunuel, Peter Greenaway, Andrei Tarkovsky. È stata acclamata dalla critica e ammirata dal pubblico nel cinema d’autore quanto nelle fiction televisive e nelle produzioni teatrali.

Biografilm celebra questa grande e prolifica artista, dall’energia inesauribile, il cui raffinato percorso ci racconta tanto del nostro tempo e della nostra identità.

Interprete versatile e originale, capace di tempi comici perfetti e straordinaria profondità drammatica.
Massimo Benvegnù e Chiara Liberti - Direzione Artistica di Biografilm

Bonnie Timmermann

Esistono persone che guardano il viso dei passanti e poi esiste Bonnie Timmermann, che in un volto sa leggere il destino. Se il cinema degli ultimi quarant’anni ha il sapore che conosciamo, se certe icone sono entrate nel nostro DNA visivo, è perché Bonnie, in una stanza provini di New York, a Hollywood o per le strade di una qualsiasi città, ha visto una scintilla dove altri vedevano solo uno sconosciuto.

Oggi celebriamo l’occhio che ha saputo guardare oltre, regalandoci tanto, tantissimo cinema. Perché ogni volta che ci emozioniamo davanti a una performance indimenticabile in uno dei tanti film a cui ha lavorato, da Una poltrona per due a Black Hawk Down, da Bull Durham a Heat, in un certo senso stiamo guardando attraverso gli occhi di Bonnie Timmermann.

Ricevere un riconoscimento oggi non è solo un premio alla sua carriera, ma un atto di giustizia verso una donna che ha lavorato nell'ombra per dare luce agli altri. Bonnie ha protetto le sue attrici e i suoi attori, li ha guidati con dedizione quasi materna, lottando per quei volti "difficili" in cui lei, e solo lei, vedeva l’immensità.
Massimo Benvegnù e Chiara Liberti - Direzione Artistica di Biografilm

Il suo cinema al festival

Una selezione di proiezioni e appuntamenti dedicati al lavoro di Bonnie Timmermann