16 aprile 2018

Nyon a Biografilm 2018: Almost Nothing e Storie del dormiveglia

È con orgoglio che Biografilm annuncia che ospiterà l’anteprima italiana di due documentari bolognesi presentati in questi giorni in anteprima mondiale in concorso a Vision du Réel, il prestigioso festival internazionale dedicato al cinema del reale, che si terrà a Nyon, in Svizzera, dal 13 al 21 aprile.

Si tratta di ALMOST NOTHING. CERN: EXPERIMENTAL CITY, di Anna de Manincor | ZimmerFrei e STORIE DEL DORMIVEGLIA, di Luca Magi, entrambi sostenuti attraverso i bandi produzione e sviluppo della Regione. È la prima volta, dall’attuazione del Fondo per l’Audiovisivo, che l’Emilia-Romagna sarà rappresentata nel concorso internazionale di Nyon.

«La selezione di ALMOST NOTHING. CERN: EXPERIMENTAL CITY e di STORIE DEL DORMIVEGLIA è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti – Un traguardo notevole, che conferma come il documentario sia un genere cinematografico di tradizione e di crescente importanza nel panorama produttivo dell’Emilia-Romagna. L’alto livello raggiunto è attestato anche dal Fondo per l’Audiovisivo regionale che, nel primo triennio di attuazione, su 93 progetti finanziati, ha sostenuto 41 documentari. Ci auguriamo pertanto che, anche da Nyon, possano arrivare riconoscimenti positivi e ampi consensi».

«Siamo fieri di presentare a Biografilm questi due film dopo la grande partenza di Nyon – ha dichiarato Andrea Romeo, direttore artistico di Biografilm Festival – Avremmo normalmente chiesto l’anteprima mondiale per il nostro festival, ma in questo caso, trattandosi di film emiliano-romagnoli, ci è sembrato interessante che arrivassero a Bologna dopo un lancio internazionale».

Almost Nothing 02ALMOST NOTHING. CERN: EXPERIMENTAL CITY introduce nei laboratori, nei corridoi e nei sotterranei del CERN di Ginevra, il più importante centro internazionale di ricerca di fisica delle particelle, ombelico del mondo per ricercatori, ingegneri e fisici di tutti i continenti. Una vera e propria condivisione di esistenze e di saperi, raccontata nel film come uno straordinario esperimento sociale fondato sull’intelligenza collettiva.

Il documentario -  che vede in coproduzione l’italiana Bo Film, la francese Tita Productions, e la belga Associate Directors – prosegue lo stile e gli obiettivi perseguiti da ZimmerFrei, pluripremiato collettivo bolognese di fama internazionale, di cui Anna de Manincor è una delle fondatrici insieme a Massimo Carozzi e Anna Rispoli. I diritti per l’Italia sono già stati acquisiti da I Wonder Pictures, la casa di distribuzione legata a Biografilm Festival, che farà arrivare il film nelle sale il prossimo autunno.

Storie del DormivegliaSTORIE DEL DORMIVEGLIA apre invece le porte del Rostom, centro d’accoglienza per persone senza fissa dimora, gestito a Bologna da Piazza Grande. É frequentato da uomini e donne con disagi sociali, economici o psichici, con problemi di salute, di dipendenza, ex-carcerati o persone con un vissuto difficile, spesso drammatico. Luca Magi, cineasta e docente all’Accademia delle Belle Arti di Urbino, forte di un trascorso come operatore sociale proprio al Rostom, ha scelto di raccontare il suo impatto con questa realtà, cercando di restituire tanto la fragilità quanto il desiderio di riscatto degli ospiti del centro. Una storia narrata attraverso gli occhi e la voce di David, inglese giramondo, giunto nella struttura bolognese esausto e desideroso di rimettersi in piedi e far conoscere la sua storia.

Il film, prodotto da Claudio Giapponesi per Kiné, società bolognese più volte impegnata in coproduzioni internazionali, è stato realizzato in associazione con Piazza Grande, in collaborazione con la casa di produzione italo britannica Vezfilm, e l’Antoniano di Bologna. Sarà distribuito a partire dall’autunno dalla stessa Kiné in collaborazione con i partner del progetto.

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