Biografilm Festival 2006
Un anno di Biografilm
L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
(Italo Calvino, Le città invisibili)
Quello che più mi colpisce, tra le centinaia di vite che Biografilm Festival ha già incontrato ad un anno dalla sua nascita, è la grande fatica che i loro protagonisti hanno compiuto per viverle. Le tappe più significative delle loro storie sono sempre segnate dalla fatica: la fatica di conoscersi e di riconoscere gli altri, la fatica del dover fare e quella del non poter fare, la fatica di scegliere e quella della coerenza con le proprie scelte, la fatica del dolore e della sofferenza; talvolta anche la fatica di nascere e, sempre, quella di confrontarsi con la morte. Ciò che più mi ha commosso, guardando e ascoltando questi racconti di vita, è proprio l’incredibile energia che la vita dissipa e genera compiendosi.
Biografilm ha già condiviso queste vite con quanti le hanno vissute in prima persona e con quanti si sono impegnati a raccoglierne la testimonianza, ora si propone di condividerle con coloro che verranno al festival ad incontrarle. Nei cinque giorni di questa seconda edizione del Biografilm Festival vi presenteremo – non senza una certa emozione – una buona parte di quelle che più ci hanno appassionato. Vi proporremo di seguirci via mare sulle vie della seta tracciate dall’Ammiraglio Zheng He, di appassionarvi al sogno di velocità e potenza dell’Ingegner Ferrari, di sognare con la passione del visionario Walt Disney e, ancora, di entrare con noi in punta di piedi nelle dolorose vicende di Sigrid (My Beloved Child), di sostenere lo sguardo determinato di Bob Stern, protagonista di The Self-Made Man, di accompagnare la modella Veruschka sui set dei più acclamati fotografi ed Estamira nel suo viaggio quotidiano verso la discarica di Rio de Janeiro, e persino di scoprire come si può essere amici del serial killer Sobhraj. Vi proponiamo di tornare a trovare personaggi forse già frequentati, ma non abbastanza esplorati, come Marc Bloch, Mauro Rostagno, Melvin Van Peebles, Moira Orfei, Chet Baker; di scoprirne di nuovi, come Danny Trejo, farmer John, Camillo Marino, Sam Rodia, Alan Lomax, e Roky Erichson (You’re Gonna Miss Me).
Le storie di vita che andremo a rappresentare, oltre ad avventure, passioni, grandi sogni e seduttive intuizioni, portano con sé anche molti orrori, violenze, iniquità. Noi abbiamo cercato di guardarle con la curiosità dello studioso e con la compassione di chi, vivendo, ne conosce a sua volta la complessità. Ma - più che della purezza del nostro sguardo - ci sentiamo di garantire per lo sguardo dei narratori che abbiamo scelto di ascoltare, e per gli sguardi intensi e sconvolgenti dei protagonisti di queste avventure. Quando li incontrerete, del vostro sguardo chiederemo a voi di garantire. Siamo certi che vi costerà molta fatica, ma speriamo che - alla fine - anche per voi ne sarà valsa la pena.
Andrea Romeo - Direttore Artistico
NdAP (Nota di Alan Porta): Non spaventatevi! Ci sono anche film molto divertenti.
